Pił di cento reti in tre lo scorso anno, intervistati sono un fiume in piena: cultura sportiva, prospettive future, motivi della loro scelta, sono gli argomenti trattati...
COLLARILE - La stagione che verrà la vedo bene. Sono un'ottimista di natura, è vero, ma sono fiducioso nei nostri mezzi. Possiamo levarci delle soddisfazioni. Mi fido molto dei giocatori dello scorso anno, e di quelli che arriveranno, spero che si integreranno subito nel gruppo. Sono rimasto qui perché credo nel progetto. Infatti la società per ora non ci ha imposto nulla ne chiesto piazzamenti eccezionali. Ci hanno solo detto di fare quello che sappiamo fare, segno di fiducia nei nostri confronti, poi solo il futuro ci saprà dire se siamo riusciti davvero a compiere qualcosa di buono. Per ora i presupposti ci sono. Ripeto, se noi facciamo il nostro, senza impiccarci ne strafare, possiamo fare una bella annata.
Il mister sta attrezzando una squadra per dar filo da torcere a chiunque, non regaleremo niente a nessuno. Ripeto, mi fido del mister e dei ragazzi, siamo un bel gruppo che lo scorso anno ha fatto davvero benissimo. Ringrazio mister, dirigenza e tutti i compagni e faccio loro un grande saluto.
DONATIELLO - Come e più di altri è convinto che… “si farà bene, molto bene – ha spiegato senza mezzi termini – Si farà bene, perché la società è cresciuta, perché c’è tanto entusiasmo intorno a noi e perché c’è la voglia di vincere”. Poche parole, ma giuste quelle del Bomber giallorosso, che lancia un chiaro messaggio ai tifosi. “La scorsa stagione – ha spiegato Donatiello– la contrada ha risposto alla grande al nostro richiamo. Mi auguro che nella prossima, possa fare altrettanto. Ma, se vi devo dire come la penso, sono convinto sin da ora che i nostri tifosi e dirigenti non ci faranno mancare il loro sostegno. Anche perché, ve lo posso assicurare, ci sarà da divertirsi e molto”. Nuovi volti, conferme importanti e un allenatore… “che sa inevitabilmente il fatto suo – ha spiegato lo stesso bomber dell’Epitaffio – Credo che per lui il mister parlino i risultati, il suo credo il futsal che non ha uguali e il fatto che viva 365 giorni l’anno per il calcio a 5. La società, sinceramente, non poteva scegliere di meglio. Da lui, ne sono certo, impareremo ancora tante cose, crescendo di conseguenza tecnicamente”. La voglia di ricominciare, insomma, è tanta: “Tantissima, oserei dire – ha concluso Donatiello – Sappiamo che ci attende una stagione lunga e intensa, nella quale saremo obbligati a vincere. Ma noi vogliamo vincere. Vogliamo far bene come lo scorso anno, inanzitutto prima vogliamo una salvezza tranquilla e poi….vedremo!!!”.
IMPRONTA - Dopo Collarile e Donatiello, ecco un altro giocatore che non ha bisogno di presentazioni: Giacomo Impronta, con trascorsi di calcio a 11 con Ferrini, Ariano ecc. "Sono molto contento della scelta fatta lo scorso anno, nel Futsal quella dell’Epitaffio, io sono un pivot, sono andato a rinforzare un attacco di se per sé già molto forte". - proprio Impronta contattato telefonicamente - continua a parlarci della scelta fatta anche per il prossimo anno quella di rimanere qui in questa società con tanto piacere, però voglio confermare anche di qualche indiscrezione che mi vedeva richiesto da molte società del futsal: "Abbiamo trovato l'accordo non appena c'è stata la proposta del DS Mignone. Già dieci giorni fa eravamo stati vicini ma non c'erano state le modalità ne le tempistiche per trovare un'intesa". "Mi sono trovato sulla stessa lunghezza d'onda di Donatiello e di Collarile" esordisce Giacomo Impronta. Sono entusiasta della scelta fatta e non mi nascondo:"Senza nulla togliere alle altre società che mi avevano contattato, credo che meglio di così non potessi scegliere. Sin dal primo approccio dello scorso anno mi sono trovato d'accordo su tutta la linea con i miei interlocutori. Mi hanno dimostrato serietà e la cultura sportiva che a me piace". Mi spiega meglio:"Io sono per una linea di comportamento corretta dentro e fuori dal campo. Quando si gioca non bisogna mai essere morbidi, ma sempre leali, sempre rispettando l'avversario. Stare in questa squadra di amici, vuol dire anche questo, gli ideali sono quelli, bisogna mantenere una linea di comportamento di un certo tipo".
Sparaneo sulla rosa - "Per ora abbiamo preso un portiere Castiello ex Simaldone" prosegue Sparaneo, "poi per integrare la rosa bisogna fare un discorso più particolare". Ci spiega mister Sparaneo che essendo una società non è usuale, acquisire le prestazioni di gente totalmente esterna:"Preferiamo giocatori beneventani o far crescere i giovani che abbiamo già nel nostro organico".
Il DS Mignone sul campionato - "Sereno e tranquillo sarebbe perfetto" ci confida il DS Massimiliano Mignone. "Per me è come un anno 0, vorrei riuscire, insieme alla dirigenza, a far crescere tutto il movimento dell’Epitaffio C5, dal punto di vista tecnico - tattico e da quello organizzativo". Le prospettive del DS Mignone sembrano buone, a giudicare dalle parole dell’ allenatore:"Ho visto i ragazzi e li sto sentendo spesso e con attenzione, penso che potremmo levarci qualche bella soddisfazione. Mi hanno dimostrato grande entusiasmo nel progetto e tanta voglia di fare".