Sul sito www.asiabenevento.it è disponibile il bilancio consuntivo dell'anno 2009. Si tratta del coronamento di un "percorso" è scritto nella nota improntato sulla massima trasparenza...
Come è ormai consuetudine aziendale, il bilancio consuntivo 2009, dal 20 luglio è disponibile sul sito www.asiabenevento.it per gli addetti ai lavori ma anche dei singoli contribuenti che vogliano essere edotti sulla gestione, soprattutto dei proventi della TARSU.
Trattasi della riprova di un vero percorso di responsabilità sociale e trasparente di impresa che l’Azienda ed il suo management hanno avviato sin dall’insediamento del nuovo CdA. e che nel corso del 2009 si è ulteriormente rafforzato sull’onda dei consensi ricevuti.
Questo l'intervento in proposito del presidente Lucio Lonardo.
L’intento, con la pubblicazione ormai avvenuta di tutti i nostri bilanci, è di riuscire a trasmettere agli utenti l’immagine di un interlocutore su cui contare, un interlocutore serio, che investa per creare ricchezza ma che dimostri anche sensibilità al contesto socio-culturale-economico-ambientale entro cui opera.
Sfido chiunque a trovare in Campania un’Azienda pubblica del settore che abbia chiuso in attivo il proprio bilancio consuntivo 2009, in questo momento di congiuntura economica, salvando anche il posto di lavoro per i dipendenti di Aziende in liquidazione come la Ecoservice e la ex Falegnameria Russo.
Non avendo fondi di investimento, siamo riusciti a ritagliarci un tesoretto con i nostri sudati risparmi di gestione, subito destinati all’acquisto di automezzi atti a consentirci di espandere il sistema di raccolta porta a porta su altri quartieri della Città per renderla sempre più pulita, migliorando così la qualità della vita dei Cittadini gratificandoli anche con il raggiungimento della fatidica quota del 35% per l’anno in corso, ormai alla nostra portata.
Da qui lo ribadisco, la nostra scelta di una pressante campagna di informazione affinché il nostro racconto sulle attività aziendali uscisse dal privato, facendosi narrazione collettiva, in cui i cittadini si sono potuti e si potranno riconoscere: ecco quindi che l’ASIA diventa memoria che viene raccontata, che scende in strada o web che sia, che incontra la gente diventando presidio di legalità in un settore, lo dice la cronaca, dove spesso essa è un vero e proprio optional.