L'ex difensore giallorosso traccia una panoramica generale della sorprendente squadra capitolina che ha affrontato con il Siracusa nella prima giornata di campionato...
Giovanni Ignoffo parla della prossima avversaria del Benevento, contro cui ha già giocato nella prima giornata, subendo una sconfitta per 1-0, a causa del gol segnato ad 8' dalla fine dal bomber capitolino Ciofani. Descrive l'Atletico Roma come una squadra ben messa fisicamente, determinata e con grande sintonia. L'ex giallorosso però è parsoo un pò mortificato per la posizione in classifica del Siracusa, ma siamo alle prime giornate di campionato ed è ancora presto per trarre conclusioni affrettate.
Che cosa ti ha colpito dell'Atletico Roma, che hai già affrontato?
"E'una squadra ben messa in campo con ottime individualità davanti, ed ha attaccanti molto forti. Ora con i nuovi acquisti sarà ancora più temibile. E'un avversario dalle grandi potenzialità e soprattutto imprevedibile, infatti ha segnato ad appena 8' dalla fine ed anche in maniera fortuita, perchè anche la mia squadra ha giocato bene e meritavamo entrambi la vittoria.".
Secondo te quali sono i giocatori più temibili?
"I tre attaccanti sono molto forti e parlo di Babù, Ciofani e Franchini. Non so se, per la gara contro il Benevento, riusciranno a tesserare in tempo Baronio ed Esposito, ma se sarà così la squadra diventerà ancora più temibile. Gli altri sono giocatori normali ma tutti insieme formano un ottimo gruppo. E'ovvio che più giocano insieme e più diventano forti. Ormai questi giocatori fanno parte dell'Atletico da due o tre anni quindi sono già in perfetta sintonia. Per alcuni di loro questa categoria non costituisce neanche una sorpresa".
L'Atletico Roma sta bene fisicamente?
E'già passato un pò di tempo da quando l'ho affrontato, e in 15 giorni le cose possono cambiare. Ho visto la squadra benissimo e non solo fisicamente. Credo poi che lo spirito faccia tanto e in loro ho visto un buon gruppo oltre a buone capacità tecniche".
Come vedi la partita con il Benevento?
"E'davvero importante come gara. Credo che l'Atletico Roma, insieme al Benevento, il Taranto, il Lanciano e la Lucchese siano le squadre che si giocheranno la finale. Non sarà facile tenere testa a tutte, anche perchè hanno insieme lo stesso obiettivo e nessuna sembra che abbia intenzione di abbandonarlo. Parlo anche per le difficoltà che potrà incontrare la mia squadra, in quanto la situazione già non è delle migliori".