Vigorito ha fatto 100 vittorie in campionato con l'impresa corsara di Reggio Emilia

/includes/php/visualizzaThumb.php?maxW=388&maxH=200&codice=2507 Contro la Reggiana è arrivata la centesima vittoria in campionato della famiglia Vigorito che a marzo compirà i suoi sei anni di gestione: un ciclo interminabile. A Vercelli si brinderà alla duecentesima in campionato, ma i numeri sono già da capogiro...


Con la vittoria del Giglio, domenica scorsa a Reggio Emilia, la famiglia Vigorito ha spento la centesima candelina sulla torta delle vittorie. Un dato incredibile che testimonia la portata del progetto e la consistenza di questi anni di duro lavoro. In pratica il presidente Oreste Vigorito viaggia al ritmo di quasi diciassette vittorie ad anno solare, escludendo dal computo i play off. Un intero girone di campionato a punteggio pieno, e questo basta e avanza per togliere spazio a qualsiasi altro commento. 
Da come si evince dai dati raccolti dal nostro storiografo Enrico Pastore, sono lontane anni luce le caselle di pareggi e sconfitte, i primi, quota 55, sono vicini dall'essere doppiati, e per le sconfitte il discorso non è diverso, essendo "solo" 43, ovvero sette ad anno solare. Vicina anche la quota 300 nei gol fatti, che attualmente sono 282, oltre cento in più rispetto a quelli subiti, fermi a 181.
A prima vista è difficile rendersene conto, ma ragionandoci qualche istante in più, questi dati assumono i connotati di cifre da capogiro. Basti pensare che a Vercelli, nella gara di domenica 5 febbraio, la famiglia Vigorito toccherà le 200 partite di regoular season al timone del club giallorosso avendo già toccato quota 100 successi.
Tutto è partito dalla trasferta di Sassuolo del 19 Marzo 2006, con la squadra in piena crisi di identità e risultati che grazie a rivoluzioni interne attuate proprio dalla famiglia Vigorito riuscì miracolosamente a raggiungere i play off. Da quel momento in poi, solo campionati di vertice, con un successo nella stagione 2007/2008 e la conseguente promozione in serie C1.
Il tutto, è bene ricordarlo, intervallato da avvenimenti che avrebbero buttato giù chiunque, ma non uno come Oreste, che ha perso in questo lasso di tempo la mamma, la sorella e suo fratello Ciro, co-artefice del progetto societario e precursore di una linea che si sta rivelando quanto mai opportuna. E' stato lui a lanciare il progetto "ritorno al futuro" con la nascita di un vivaio colmo di eccellenze, di un'organizzazione sel settore giovanile da serie superiore. E' stato lui, sempre Ciro, a portare un maestro di calcio come Jorge Martinez nel Sannio affidandogli la guida dei giallorossini. Ora, a distanza di qualche anno, molti di questi si ritrovano nel giro della prima squadra, e lo stesso Martinez è alla guida dei "grandi" insieme a Carmelo Imbriani. Un progetto, quello rivolto ai giovani, che sta prendendo piede in altre città italiane con l'obiettivo di ottimizzare le risorse puntando sui prodotti di casa propria e affiancandoli ad elementi esperti., o mandandoli in prestito a farsi le ossa.

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