Le visioni multiple di Giuseppe Piscopo. La mostra resterà aperta al pubblico fino al 31 marzo...
Alla galleria Nuvole Arte Contemporanea di Montesarchio è in mostra “Rete”, la personale di Giuseppe Piscopo. Un’immensa rete, colma di significati, in cui lo spettatore, fino al 31 marzo, diventa protagonista lasciandosi avvolgere nelle sue maglie.
È lo spazio bianco della galleria Nuvole Arte ad ispirare l’artista. Da qui l’installazione della sua opera principale. Una grande rete che si apre a mille significati, coinvolgendo lo spettatore e i suoi pensieri. Ognuno può cogliere infatti qualcosa di diverso. Sensi a non finire, visioni multiple, illimitate aggettivazione. Ne è convinto l’autore, che sottolinea come la parola “rete” abbia assunto nel tempo le accezioni più disparate, fino a quella più moderna e in voga di “network”. La rete serve per contenere, si utilizza per la pesca, per non far entrare, ma anche per non far fuggire, per guardare oltre. E a differenza del muro non inibisce, non frustra. In mostra c’è una rete singolare. Niente ferro, acciaio o filo spinato. Piscopo la vuole e la realizza in carta. Adopera non a caso i giornali, quasi a voler trasformare le notizie in trappola e le considerazioni in sottili congetture. Quindi la rete come barriera/non barriera che permette di vedere ma anche di fuggire incontro alla libertà. Del resto una rete in carta è facile “da distruggere”.
Completano l’esposizione altri “ritagli” di rete. Idee, pensieri e riflessioni sul “mondo oltre”, sulla vita che scorre. E nella rete, come nell’arte di Piscopo, si ritrovano insieme etica ed estetica, politica e sociale, denuncia e romanticismo.
Per info e dettagli nuvolearte@alice.it oppure 0824/835518