Arrestato un pensionato per stalking a S. Marco dei Cavoti

22.07.2010 Cronaca

/includes/php/visualizzaThumb.php?maxW=388&maxH=200&codice=738 L'anziano, di 60 anni e celibe aveva messo in atto una vera e propria opera di persecuzione nei confronti di una giovane ragazza diciannovenne del centro fortorino...


I Carabinieri di San Marco dei Cavoti hanno dato esecuzione ad un’Ordinanza di Custodia Cautelare in carcere nei confronti di M.D.C., sessantenne, celibe, pensionato, per il reato di Stalking, ovvero di atti persecutori, ed altri reati minori direttamente collegati, commessi nei confronti di una giovane diciannovenne del luogo. Il maturo signore aveva infatti, rivolto le sue perniciose attenzioni nei confronti della ragazza, molto più giovane di lui, diventando sempre più invadente e asfissiante, al punto che la ragazza, di origini straniere, ormai esaperata e psicologicamente provata dalla vicenda, che andava avanti da anni, non ha avuto il coraggio di ribellarsi e ha deciso che la situazione non era più tollerabile, rivolgendosi ai Carabinieri. Il resoconto della giovane è stato subito considerato come molto grave e decisamente attendibile dai militari dell’Arma, che, dopo aver concluso le opportune verifiche, hanno trasmesso gli atti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Benevento, richiedendo un’Ordinanza di Custodia Cautelare per i fatti descritti, la quale, concessa dall’Autorità Giudiziaria, è stata per l’appunto eseguita nella primissima mattinata.
Le morbose attenzioni nei confronti della ragazza erano peraltro iniziate quando la giovane era ancora minorenne, ed erano principalmente rivolte ad ottenere approcci di tipo sessuale, in maniera via via sempre più pressante. Infatti la giovane era costantemente seguita dall’anziano pensionato, il quale peraltro gli spediva spesso messaggi sms sul telefonino con contenuti esplicitamente a sfondo sessuale, chiedendogli in alcune occasioni di avere rapporti sessuali e minacciandola nel caso non si fosse concessa. In almeno un’occasione, avendola trovata da sola in una via poco trafficata di San Marco dei Cavoti, l’aveva afferrata per la camicetta, cercando di sfilargliela, mentre tentava di baciarla con la forza. Insomma, la vita della giovane straniera era diventata un incubo, e la stessa negli ultimi tempi viveva in un perdurante stato d’ansia e di vera e propria paura per la sua incolumità fisica, al punto da dover cambiare le proprie abitudini quotidiane, pur di non incontrare il suo tormentatore, o addirittura di rimanere reclusa a casa, a piangere.
L’incubo è finito all’alba di stamattina, quando M.D.C. è stato arrestato dai Carabinieri e portato al Carcere di Benevento con una lunga serie di accuse, che vanno dallo Stalking – gli Atti persecutori citati, alla tentata violenza sessuale, alla minaccia, all’ingiuria, per finire con le molestie a mezzo telefono, tutti sotto il vincolo della continuazione, che prevede peraltro un’aggravante di pena.

COLLE SANNITA. I CARABINIERI ARRESTANO DUE PERSONE PER FURTO IN ABITAZIONE
I Carabinieri di Colle Sannita, in collaborazione con quelli dell’Aliquota radiomobile della Compagnia di San Bartolomeo in Galdo, nella tarda mattinata hanno tratto in arresto due uomini provenienti dal capoluogo partenopeo, con l’accusa di furto consumato in abitazione. ROMANO Eduardo Franco, trentenne, e BOTTIGLIERI Ciro, quarantacinquenne, entrambi di Napoli, con un ormai colladauto modus operandi, quello di avvicinare una persona anziana e farsi credere amici del figlio o del nipote, con la scusa di dover consegnare un oggetto – di solito un piccolo elettrodomestico o un accessorio elettronico - erano riusciti ad introdursi nell’abitazione di un’anziana vedova e pensionata di Castelpagano, classe 1928, da dove erano riusciti a “prelevare” la somma di duemilaottocento euro, ovvero tutti i risparmi della malcapitata. Nello specifico i due soggetti avevano tentato di imbonire la signora, dicendole che suo figlio aveva ordinato un computer, che loro erano i consegnatari dell’oggetto, ma che lo stesso doveva ancora essere finito di pagare, chiedendole dei soldi. Al rifiuto dell’anziana signora, mentre uno dei due cercava di convincerla e allo stesso tempo la distraeva, l’altro si introduceva nella camera da letto, e, rovistando alla meglio, trovava in un armadio il denaro contante, dopodiché, avvisato il complice, si congedavano velocemente, allontanandosi a bordo di un’autovettura. Per fortuna la signora ha subdorato qualcosa, e ha immediatamente chiamato i Carabinieri che, non nuovi a simili casi, hanno repentinamente mandato una pattuglia sul posto, che ha intercettato i due, fermandoli per accertamenti. Addosso ad uno di loro è stata peraltro subito ritrovata la somma di denaro asportata, la quale è stata immediatamente restituita all’anziana pensionata, che ha inoltre riconosciuto i due soggetti, i quali sono stati arrestati dai Carabinieri, e accompagnati uno – il più giovane – presso il Carcere di Benevento, e l’altro agli Arresti domiciliari, per ragioni di salute, in quanto sottoposto a cure mediche.

A Pannarano i carabinieri della Compagnia di Montesarchio rinvenivano un’auto, una OPEL ASTRA, completamente distrutta dalle fiamme, che da accertamenti è risultata essere stata asportata il 17 luglio scorso, a Roccabascerana (AV), ad un operaio di 42 enne di quel centro. Sono in corso le indagini del caso.

A Bucciano i Carabinieri della Stazione di Airola hanno arrestato MATERA Pasquale, 36enne, di quel centro, in ottemperanza all’ordine di esecuzione di pena detentiva emesso dalla Procura Generale Militare della Repubblica presso la Corte Militare di Appello di Roma, dovendo espiare la pena di mesi 6 di reclusione, conseguente alla condanna per il reato di diserzione aggravata. L’arrestato, espletate formalità di rito, è stato associato al Carcere Militare di Santa Maria Capua Vetere (CE).

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