L'Alba Sannio vince per 3-0 ad Ercolano

Campionato di eccellenza

07.03.2010 Giovani e dilettanti di Marco Piscitelli

/includes/php/visualizzaThumb.php?maxW=388&maxH=200&codice=861 Grande impresa degli albigesi che dopo 118 giorni riassaporano la gioia dei tre punti...


ERCOLANO -ALBA SANNIO 0-3
Ercolano: Sannino 6, Fraterno 5, Di Donato 5 (18’st Carrano 5) Raffone 6, Nutolo 5.5, Sannazzaro 5.5, Novellino 6, Sansone 6, Riccardi 5 (28’ st Petrozzi sv), Velotti 5. 5,, Romano 6 (28’st Bevo sv). All. Ulivi 6.
Alba Sannio: Borrelli 6, Micallo 6.5, De Rosa 6, Battimelli 7, Galliano 6, Buono sv (13’ Salerno 6), Di Paola 6.5 (43’ st De Vizia sv), Marco Crisci 8, Noviello 6.5 (22’ st Nicolino Crisci sv), Falcone 6.5, Joung 7.5. All. Santaniello 7.
Arbitro: Lombardi di Castellammare di Stabia 7.
Reti: 33’ e 42’ st Joung, 32’ st Crisci Marco.
Note: ammonite Micallo , De Rosa , Di Paola, Novellino e Raffone; angoli 11 a 3 per l’Alba; spettatori 300 di cui una cinquantina ospiti;
recuperi 2’ e 4’. 
Finalmente. Dopo un’astinenza di 118 giorni l’Alba Sannio ritrova il dolce sapore del successo rifilando in trasferta all’Ercolano lo stesso tris di reti con il quale l’aveva battuto all’andata, un girone fa. Duravano proprio da quel turno di campionato, datato 8 novembre, il digiuno di vittoria e la serie negativa della formazione albigese, che si aggiudica meritatamente al “Solaro” il match salvezza. Era il crocevia della stagione: un ko avrebbe significato quasi certamente disputare in posizione di svantaggio il play out, con l’obbligo di vincerlo. Invece la forza della disperazione degli azzurri mette fine alla sorprendente serie positiva dell’Ercolano, capace negli ultimi sei turni di vincerne ben quattro. Ora il gap con gli avversari, reduci dal blitz a Castellammare di Stabia con ben tre rigori a favore, è di due lunghezze, ma l’Alba ha già osservato il turno di riposo.
Consapevole di giocarsi quasi tutto, mister Santaniello compie scelte determinanti: riporta Borrelli in porta, opta per un inedito tandem d’attacco, Joung-Noviello, nel riconfermato 4-4-2, e dà fiducia agli under Di Paola e Marco Crisci, che si rivelerà il migliore in campo. Si è finalmente vista una compagine compatta, sicura dei propri mezzi tecnici, non certo indifferenti, accorta, capace di prendere in mano il match, di mettere a frutto l’indiscussa superiorità per poi gestire la ripresa in tranquillità, lasciando sfogare l’Ercolano per trafiggerlo con due ripartenze chirurgiche.
E’ Joung al 33’ ad imprimere la svolta alla partita. Battimelli recupera un pallone vagante a centrocampo, smista al ritrovato Falcone, che si libera di due avversari e serve sulla destra Marco Crisci, il cui assist sul secondo palo è trasformato in rete di prepotenza dall’attaccante azzurro. Nasce da un coast to coast, al 32’ della seconda frazione, il raddoppio: Falcone libera in area e innesca Marco Crisci, galoppata e diagonale imprendibile alle spalle di Sannino. La doppietta di Joung giunge quando mancano 3’ allo scadere dei 90’: su cross di Di Paola, Joung impegna di testa Sannino e poi lo trafigge di sinistro con un tap in.
L’Alba parte in quinta dopo il fuoco di paglia dell’Ercolano, con De Rosa costretto ad anticipare in angolo Velotti al 7’. Sannino è costretto a sporcarsi i guantoni su conclusioni di Battimelli al 21’ da lontano , di Joung di testa al 24’, di Falcone al 29’ e di Di Paola al 31’. L‘Ercolano si fa viva soltanto al 46’ con Novellino, ma Borrelli si oppone di pugno al suo tentativo da fuori area.
Dopo l’intervallo, i locali tentano il pareggio e sono costretti ad aprirsi, lasciando ampie praterie alle scorribande della compagine del patron Crisci, a segno altre due volte.
Il futuro comincia così ad essere meno nero. Ed era pure ora.

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