Il presidente della Forza e Coraggio fa il punto della situazione dopo il secondo giorno di allenamenti. Il mercato per la seconda squadra cittadina è quasi concluso. Manca una punta...
Il presidente Massimo Taddeo, dopo l'arrivo del difensore Iossa, è soddisfatto del gruppo formato. La squadra è quasi al completo in quanto manca soltanto una pedina che sicuramente molto presto raggiungerà la società. L'obiettivo del massimo dirigente è allestire una squadra competitiva al fine di raggiungere un risultato che sia migliore dello scorso anno. Purtroppo molte parole di rammarico per quanto riguarda la questione campo, in quanto per il secondo anno di seguito la Lega di serie D ha concesso alla Forza e Coraggio la proroga al fine di usufruire del Meomartini che non avrebbe neanche le carte in regola per ospitare la categoria. Questo a causa del Comune che non aveva fondi per sistemare il campo Mellusi. Le parole di Taddeo però sono rivolte, in modo particolare, all'amministratore delegato del Benevento Ciro Vigorito che non ha accettato la collaborazione per il Santa Colomba. Infatti, il massimo dirigente della seconda squadra cittadina aveva sperato in un sostegno.
Presidente quali sono gli obiettivi per il prossimo anno?
"Vorrei confermare la scorsa stagione, anzi raggiungere un obiettivo in più, la promozione. Vorrei creare una squadra competitiva solida che abbia la volontà di migliorare giorno dopo giorno. Ieri è stato il primo giorno di allenamento e devo dire che i ragazzi hanno lavorato bene. Sono soddisfatto di questo inizio".
C'è qualche novità di mercato?
"Dopo aver preso Iossa, abbiamo sistemato la difesa. Ora manca una punta ma ancora ci stiamo lavorando. Dopo aver concluso anche questo piccolo obiettivo potrò dire che la squadra è al completo. Sono contento del gruppo che si sta creando anche se abbiamo iniziato da poco.
E'stata risolta la questione campo?
"Purtroppo non è stato risolto nulla. Ho saputo che Vigorito si è dispiaciuto nel leggere la mia richiesta di collaborazione per il Santa Colomba. Di questo mi rammarico perchè speravo in una collaborazione. C'è un progetto in archivio per il campo Mellusi che aspetta di essere sovvenzionato ma il Comune dice di non avere fondi, quindi ci ha risposto di arrangiare con il Meomartini. Se non avessi avuto dalla Lega di serie D il secondo anno di proroga per il Meomartini, perchè non è in regola per la categoria, noi non avremmo potuto fare l'iscrizione al campionato. Credo che la collaborazione tra società di una stessa città sia fondamentale soprattutto nelle difficoltà. Come posso definire tutto questo, boicottaggio o mancanza di disponibilità? Non saprei come definire tutto questo. Non ho chiesto a Vigorito soldi oppure giocatori, solo una collaborazione, un sostegno per disputare il campionato e non mi sembra molto. I sacrifici che fa la sua squadra li fa anche la mia. Non voglio entrare in polemica con il Benevento calcio perchè sono un tifoso ma devo dire le cose come stanno".