Le novità inerenti le transazioni intracomunitarie

Workshop intra

Le novità inerenti le transazioni intracomunitarie di beni e servizi- Organizzato dall’Agenzia delle Dogane e da Confindustria Benevento...


Si è tenuto presso la sede degli Industriali di Benevento il Workshop informativo Intra – le novità inerenti le transazioni intracomunitarie di beni e servizi- Organizzato dall’Agenzia delle Dogane e da Confindustria Benevento.
Il Workshop nasce dalla necessità di chiarire alcuni dubbi inerenti la nuova normativa che, con l’art. 1 del D.L. n. 262 del 3/10/06, convertito nella Legge n.286 del 24/11/06, e successive determine, hanno previsto che a far data dal 1 gennaio 2010, tutte le operazioni inerenti le transazioni commerciali di beni e servizi in campo intracomunitario dovranno essere inoltrate tramite il previsto modello Intrastat on line.
Lo scorso 25 febbraio è stato il primo termine di presentazione degli elenchi riepilogativi “Intrastat” relativi al mese di gennaio 2010, ma poiché la pubblicazione delle novità normative , con il decreto del 22 febbraio 2010, è avvenuta con forte ritardo rispetto alle previsioni, si è creata una situazione di incertezza e possibili difficoltà di compilazione.
A chiarire tutti i dubbi un ricco parterre, tra cui:
Giuseppe D’Avino, Vice Presidente Vicario di Confindustria Benevento;
Carmine Laudiero – Direttore Ufficio Dogane Benevento su: la circolazione di Beni e servizi nell’Unione Europea tramite il modello Intra.
Giuseppe Presta: Responsabile Area Assistenza ed Informazione agli utenti, Ufficio Dogane Benevento che tratterà: adesione al Servizio Telematico Doganale: modo di adesione al sistema e procedure di rilascio di autorizzazione Accesso operativo al sistema.
Salvatore Rossitto – Dogane Napoli 1 che interverrà su: le novità del modello Intra dal 1° gennaio 2010, le novità IVA in materia di Servizi, l’inserimento nei modelli Intra della voce “Servizi”.
Ha chiuso i lavori Marco Biondi - Area Assistenza ed Informazione agli utenti – Dogane Napoli 1 su: trasmissione delle dichiarazioni Web-online Trasmissione delle dichiarazioni Web-offline.
Giuseppe D’Avino Vice Presidente Vicario di Confindustria Benevento ha dichiarato: <<Ringrazio i colleghi di Benevento e quelli di Avellino per la massiccia presenza e la collaborazione da sempre mostrata. L’incontro di oggi assume un forte rilievo soprattutto nell’ottica del dialogo con la Pubblica Amministrazione e nello specifico con l’Agenzia delle Dogane.
La presenza dei dirigenti dell’Agenzia è sintomatico di una forte apertura nei confronti delle imprese e della volontà di una fattiva collaborazione con le stesse.
Sono molto soddisfatto dell’iniziativa che sarà foriera di molte altre occasioni di incontri e approfondimenti".
Carmine Laudiero Direttore dell’Ufficio dogane di Benevento ha così dichiarato:<<L’incontro odierno rientra nell’ambito della collaborazione tra imprese e Agenzia delle Dogane .
I concetti che intendo sottolineare sono l’affidabilità delle imprese e il rispetto delle regole.
Si tratta di due concetti imprescindibili e collegati tra di loro, in quanto le imprese rispettose delle regole sono certamente affidabili e meritevoli della massima collaborazione da parte di tutti gli interlocutori pubblici.>> 
Alcune notizie Tecniche
 Dal 1° gennaio sono entrate in vigore le nuove regole recepite con il decreto legislativo n. 18/2010 (pubblicato sulla «Gazzetta Ufficiale» n. 41 del 19 febbraio) e formalmente applicabili in Europa da quella data.
 Le nuove regole nascono dalla necessità di uniformare, tra i paesi europei, il regime di IVA intracomunitaria e la compilazione degli elenchi di beni richiesti.
 Le principali novità riguardano la registrazione dei servizi, che prima non era prevista e l’obbligatorietà della compilazione di Intra 1 per la registrazione dei beni e servizi resi e di Intra 2 per i beni e servizi ricevuti.
 Per molto tempo l’iva intracomunitaria, e la sua applicazione, hanno creato alcuni problemi di interpretazione e applicazione, in quanto il regime legislativo vigente non era omogeneo per tutti i Paesi.
 La prima osservazione è che per le aziende è previsto un sistema molto più fiscale e rigido in quanto la medesima rilevazione dei beni e servizi resi e dei beni e servizi ricevuti, in tutti i paesi, consentirà di maggiori controlli, ma anche maggiore chiarezza e certezza delle norme, soprattutto per le aziende che svolgono le attività in tutti i Paesi.
 Le imprese hanno trovato grande difficoltà nella prima compilazione in quanto i provvedimenti legislativi di attuazione alla soglia della prima scadenza(25 febbraio) dei modelli Intra 1 e Intra 2 non erano ancora pubblicati; questi ultimi sono stati pubblicati il 22 febbraio scorso a ridosso della scadenza, con conseguenti disagi per gli operatori.
 La determinazione n. 22778, che definisce le modalità tecniche di compilazione e trasmissione degli elenchi riepilogativi delle cessioni e degli acquisti di beni e delle prestazioni di servizio rese e ricevute in ambito comunitario, ha in qualche modo placato le incertezze createsi nelle ultime settimane a causa dei ritardi nell'implementazione del nuovo regime di territorialità.
 L'agenzia delle Entrate, del resto, è intervenuta la scorsa settimana con la circolare n. 5/E riconoscendo le «obiettive condizioni di incertezza» determinate dal lento recepimento delle direttive 8, 9 e 117 del 2008 e assicurando – alla luce dell'articolo 10, comma 3, dello Statuto del contribuente – che non saranno irrogate sanzioni «in caso di violazioni concernenti la compilazione degli elenchi Intra, relativi ai mesi da gennaio a maggio 2010 per gli obblighi mensili, nonché al primo trimestre 2010 per gli obblighi trimestrali». A patto che le eventuali violazioni siano sanate entro il 20 luglio 2010 attraverso elenchi "integrativi". L'intervento delle Entrate, però, come ha denunciato in una lettera al ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, la Confetra (Confederazione generale dei trasporti e della logisitica), che rappresenta una categoria di imprese fra le più esposte ai nuovi obblighi, non risolve il problema delle omissioni ovvero del mancato deposito degli Intra servizi.
 Moltissime le sollecitazioni provenienti dalle nostre imprese e le perplessità sul nuovo sistema;
 Confindustria Benevento-Avellino ed Agenzia delle Dogane si sono immediatamente attivate ed hanno organizzato l’incontro odierno, al fine di riscontrare le esigenze delle imprese.

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