Tra qualche giorno finalmente la parola passerà agli elettori

Intervento del capogruppo PD al Comune di Benevento

09.03.2010 Il fatto di Nicola Danilo De Luca

De Luca fa il punto della situazione in vista delle imminenti elezioni regionali che rappresentano un'ottima occasione per ripensare l'intero approccio della politica...


“Dopo la vergognosa bagarre che ha contraddistinto la concitata fase pre-elettorale, tra qualche giorno, finalmente, la parola passerà agli elettori. Ci si aspetta da queste elezioni un’importante prova di democrazia, sperando, però, che questa tornata elettorale non costituisca l’ennesima opportunità persa.
Le imminente elezioni regionali, infatti, rappresentano un’ottima occasione per ripensare l’intero approccio della politica rispetto alle diversificate sollecitazioni provenienti dal multiforme e mutevole tessuto sociale, in funzione di una concreta rivalutazione del territorio e delle sue intime istanze. Una delle storture più evidenti nell’attuale sistema elettorale (fortemente voluto da Berlusconi) è quello di avere eliminato il voto di preferenza in Parlamento, in modo tale, che l’elettore venga a trovarsi dinanzi ad una lista bloccata, decisa dall’alto.
Non si può più, in realtà, assistere inermi al declino della politica, sempre più ostaggio di scelte verticistiche e salottiere, che mortificano i cittadini e ne avviliscono le legittime aspirazioni, ignorandone, sistematicamente, gli accorati appelli di rinnovamento sociale e stabilità economica. Per tali ragioni è auspicabile che queste elezioni, in cui vige il sistema del voto di preferenza, così come alle elezioni comunali, attraverso il quale è il cittadino-elettore il vero dominus del momento selettivo, che si fonda su una seria e ponderata opera di valutazione del ventaglio di opzioni politico-programmatiche in campo, possa fungere da monito e da esempio per la classe politica locale.
Solo in tal modo, si può sottrarre ai nominati onorevoli che sconoscono le problematiche localistiche e, naturalmente, non possono percepire le istanze delle popolazioni, la possibilità di disporre senza freni, del futuro altrui. Si spera quindi che questo appuntamento con le urne, lungi dal trasformarsi solo in una mera e spasmodica ricerca di consenso elettorale, possa indurre la classe politica locale tutta ad assumere una posizione seria rispetto alla sempre più urgente, ormai, necessità di ripensare il sistema elettorale e, naturalmente, il PD dovrà farne una bandiera delle proprie battaglie politiche come primo partito di opposizione in Parlamento”. 

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