Il centesimo anniversario della comparsa delle sante stigmate a Padre Pio

28.07.2010 Il fatto di Gianluca Martone

Il Sannio si prepara a festeggiare questo nuovo evento...


Dopo il centesimo Anniversario dell’Ordinazione Sacerdotale di Padre Pio, avvenuta il 10 Agosto 1910, e il centesimo Anniversario della prima Santa Messa celebrata dal frate cappuccino, evento verificatosi il 14 Agosto 1910, Pietrelcina e l’intero Sannio si apprestano a festeggiare un altro straordinario avvenimento della vita di Padre Pio, ossia il centenario della comparsa delle Sante Stigmate al centro delle mani e dei piedi del Santo, fatto eccezionale che risale al 7 settembre 1910. Quel giorno, il giovane frate, da poco divenuto prete, si trovava a Piana Romana, località posta a pochi chilometri da Pietrelcina, nella quale i genitori di San Pio possedevano un piccolo terreno che coltivavano. All’ombra di un grande olmo, nel settembre 1910, il Santo sannita ebbe il dono delle Stigmate, definite dall’umile padre cappuccino “ i Monili dello Sposo”. Sono significative le bellissime parole pronunciate da Padre Pio dopo quel mirabile evento che, senza dubbio, gli cambiò radicalmente la vita, contenute nel suo Epistolario: “ Io mi trovo in campagna a respirare un po’ di aria più sana, dietro che ne ho sperimentato la miglioria. Ieri sera poi mi è successo una cosa che io non so né spiegare né comprendere. In mezzo alla palma delle mani è apparso un po’ di rosso quasi quanto la forma di un centesimo, accompagnato anche da un forte e acuto dolore in mezzo a quel po’ di rosso. Questo dolore era più sensibile in mezzo alla mano sinistra, tanto che dura ancora. Anche sotto i piedi avverto un po’ di dolore. Questo fenomeno è quasi da un anno che si va ripetendo, però adesso per la prima volta glielo dico; perché mi sono fatto vincere sempre da quella maledetta vergogna. Anche adesso se sapesse quanta violenza ho dovuto farmi per dirglielo! Molte cose avrei da dirle, ma mi viene meno la parola; solo le dico che i battiti del cuore, allorchè mi trovo con Gesù Sacramentato, sono molto forti ( Epistolario, 1, pg. 233 seg.)”. Sicuramente, queste frasi attestano la grande umiltà del Santo e, nello stesso tempo, la sua straordinaria fede in Dio, confermata dal fatto che il frate cappuccino visse ogni attimo della sua esistenza in unione profonda con Cristo, realmente presente nel Sacramento dell’Eucarestia. Oggi, i fedeli sanniti e non solo possono ammirare il Tronco del Vecchio olmo delle Stigmate, posto nella Cappellina di Piana Romana, che ricorda quell’ eccezionale manifestazione dell’amore di Dio verso il Santo del Gargano. Vicino all’albero, si trovano due macigni, chiamati da Padre Pio “ U’ Seggiolone mio”,sui quali il giovane Francesco assaporava la pace e la quiete della contrada di campagna. In questo luogo silenzioso, San Pio leggeva, pregava e studiava, accarezzato dai raggi del sole che, con il loro notevole calore, apportavano enormi benefici ai suoi polmoni, lenendo la tosse che, purtroppo, caratterizzava le sue notti insonni. Negli anni successivi, l’umile Padre Cappuccino conservò sempre un ricordo nostalgico del suo amato “Seggiolone”. Davanti alla Cappellina, dov’e’ custodito l’Olmo delle Stigmate, si trova il famoso Pozzo dei Forgione che, per tanti anni, forni’l’acqua alla famiglia del Santo, grazie al consiglio dello stesso giovane Francesco, che consigliò a suo Padre Grazio di scavare proprio in quel preciso punto, dal quale usci’ molta acqua. Per commemorare questo straordinario evento, il Comitato per il “ Centenario dell’Ordinazione Sacerdotale di San Pio” ha organizzato un interessante Convegno nei giorni 6 e 7 Settembre 2010 dal titolo: “ Il Servizio ( la Diakonia) nella Chiesa tra Sacerdozio Ministeriale e Sacerdozio Comunitario: l’Esempio di Padre Pio”. Il & settembre, interverranno alla manifestazione Padre Ildebrando Scicolone, benedettino, Docente di Sacra Liturgia presso il Pontificio Istituto Liturgico dell’Ateneo Sant’Anselmo di Roma sul tema “ Il Sacerdote nel I Millennio cristiano: la scrittura e i Padri”, S. Ecc.za Mons. Antonio Staglianò, Vescovo di Noto, Direttore e Docente dell’Istituto Teologico Calabro, membro della CEI per il Progetto Culturale sull’argomento “ Il Sacerdozio ministeriale e il Sacerdozio comune nel Vaticano II” e S. Ecc.za Mons. Michele Castoro, Arcivescovo di San Giovanni Rotondo- Vieste- Manfredonia, Direttore Generale della “Associazione Internazionale dei Gruppi di Preghiera di Padre Pio”, Segretario della Conferenza Episcopale Pugliese, Membro della Cei per l’Ecumenismo e il Dialogo, che tratterà sulla” Preghiera di intercessione nei Gruppi di Preghiera”. Il giorno seguente, martedi 7 Settembre, il Convegno proseguirà con gli interventi della Prof.ssa Cettina Militello, Direttrice presso la Pontificia Facoltà Teologica Marianum, della Cattedra “ Donna e Cristianesimo” e dirigente dell’Istituto “ Costanza Scelfo” per i problemi dei laici e delle donne nella Chiesa, già Presidente della Società Italiana per la Ricerca Teologica, che parlerà sull’interessante tematica “ I ministeri di fatto: Il ruolo della donna nella Chiesa” e del Frate. Luciano Lotti, Direttore della rivista Scientifica” Studi su Padre Pio”, che presenterà la straordinaria figura del Santo sannita con dovizia di particolari anche inediti sulla sua vita esemplare. I noti giornalisti Francesco Giorgino, conduttore del TG1 dellaRai, e il Dott. Stefano Campanella, Direttore Responsabile di “ Tele Radio Padre Pio” saranno i moderatori dell’evento. Al termine dell’avvenimento, seguirà la tradizionale Processione per “ la Via del Rosario”, strada che collega Piana Romana a Pietrelcina, percorsa numerose volte da San Pio nella sua esistenza con la recita del Santo Rosario, la preghiera prediletta del frate cappuccino. Subito dopo, sarà celebrata la Santa Messa in ricordo della Commemorazione delle Prime Stigmate di Padre Pio, ricevute nella Contrada di Piana Romana il 7 Settembre 1910.

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