Sarài possibile realizzare le prime due tratte dell’opera: (Napoli- Cancello, costo totale 813 milioni e Cancello-Frasso Telesino-Dugenta, 730 milioni). Ora si spera entro i tempi previsti, di aprire i cantieri e reperire il finanziamento dell'altro lotto sannita interessato dall'opera: il tratto Frasso Telesino - Vitulano, il cui costo è di 986 milioni”. Nota anche della Provincia...
Questa la nota di Costantino Boffa
“Il Cipe, questa mattina, come avevamo già annunciato nelle settimane scorse, ha approvato definitivamente il finanziamento dei primi lotti funzionali della ferrovia Napoli- Bari”. A dichiararlo è l’on. Costantino Boffa, parlamentare sannita del PD.
“Con la conferma dello stanziamento di 790 milioni di euro, che vanno a sommarsi alle disponibilità già presenti per l’opera nel contratto di programma di RFI, sarà infatti possibile realizzare le prime due tratte dell’opera: (Napoli- Cancello, costo totale 813 milioni e Cancello-Frasso Telesino-Dugenta, 730 milioni). Adesso, occorre lavorare per arrivare, entro i tempi previsti, all’apertura dei cantieri e per reperire il finanziamento dell'altro lotto sannita interessato dall'opera: il tratto Frasso Telesino - Vitulano, il cui costo è di 986 milioni”.
“La decisione del Cipe –prosegue Costantino Boffa- mette una parola definitiva, dopo un continuo lavoro sia sul piano politico che istituzionale, sulla volontà di realizzare una infrastruttura considerata dal Governo, dall’Unione Europea, dalle due regioni interessate e dalle Ferrovie dello Stato, assolutamente strategica per la crescita e lo sviluppo del Sud Italia.Il Mezzogiorno, infatti, e la Campania e la Puglia in particolare, soltanto agganciandosi alla grande rete dei corridoi europei di sviluppo, possono rinnovare le proprio ambizioni e ambire a ricoprire un ruolo fondamentale nei nuovi processi economici e commerciali che si stanno innescando lungo l’area del Mediterraneo”.
“La decisione di oggi –conclude il parlamentare sannita del Pd, supera in positivo la stessa discussione di questi ultimi giorni e sancisce finalmente la irreversibilità e la concretizzazione della più importante infrastruttura per il Sud. Si tratta, infine, di una prima e importante risposta che arriva dal nuovo Governo alle attese e alle aspettative del Mezzogiorno. L’augurio è che sia soltanto il segnale iniziale, altre scelte significative sono state infatti già annunciate per i prossimi mesi, di una rinnovata attenzione rispetto alle esigenze di sviluppo dei nostri territori”.
Questa la nota di Pasquale Viespoli
Era venerdì 17 aprile del 2009, allorquando al teatro Comunale di Benevento, fu scritta un’importante pagina di collaborazione istituzionale sulla linea ferroviaria ad alta capacità Napoli – Bari.
“Per il Sud e per l’Europa” fu il titolo del convegno, organizzato dai ministeri delle Infrastutture e del Lavoro (all’epoca, il sen. Viespoli era sottosegretario, ndr) e dalle regioni Campania e Puglia che vide la partecipazione del ministro Altero Matteoli, dei governatori Bassolino e Vendola, del sottosegretario Pasquale Viespoli, dell’on. Costantino Boffa, componente della commissione Trasporti della Camera, dell’amministratore delegato delle Ferrovie, Mauro Moretti.
Oggi, venerdi 20 gennaio, c’è stata la decisione del Cipe, che, ha confermato una prima fondamentale tranche di finanziamento per 790 milioni di euro per l’Alta Capacità Napoli – Bari – Lecce/Taranto.
«E’ - afferma il senatore Viespoli - un passaggio non esaustivo ma straordinariamente importante, di un lungo percorso di lavoro e di impegno finalizzato all’obiettivo della convergenza e della coesione istituzionale fra Regioni e Governo. E l’odierna delibera è in continuità con le scelte del Cipe del 3 agosto 2011, determinate dal governo di centrodestra».
«La polemica nei confronti del presidente della Regione Campania - prosegue Viespoli – poteva e doveva essere evitata.
Caldoro, visto l’impegno delle risorse regionali ha posto, infatti, il tema dell’equilibrio del carico finanziario tra Puglia e Campania, in relazione al rapporto costo – benefici dell’opera, che – conclude Viespoli - si realizza con le scelte del governo di centrodestra e l’apporto determinante delle regioni».
Questa la nota di Aniello Cimitile
Questo il commento del presidente della Provincia di Benevento Aniello Cimitile in merito alle decisioni che il Comitato interministeriale per la programmazione economica ha assunto oggi per le infrastrutture ferroviarie: «La notizia che il Cipe abbia finanziato con 790 milioni di euro un primo tronco dell’Alta Capacità Ferroviaria Napoli – Benevento – Bari è senz’altro positiva e va salutata con grande e legittima soddisfazione. Si tratta di un primo passo in avanti, peraltro davvero significativo, per un’Opera di formidabile respiro strategico e di impatto sovranazionale che aggancia il Mezzogiorno e il suo cuore, cioè la provincia di Benevento, alle correnti di traffico che si snodano nel e attorno al Mediterraneo. Ci attendono però numerose altre battaglie per lo sviluppo del Sannio, perché se è vero che il Governo Monti ha segnato un punto a favore delle aree interne campane, altri assi infrastrutturali materiali (tra i quali altri lotti della medesima Alta Capacità) e immateriali mancano all’appello. Comunque, nel mentre volentieri diamo atto del lavoro di alto profilo istituzionale espresso da quanti nelle sedi competenti si sono battuti per questo risultato, per oggi godiamoci questo provvedimento, che almeno inverte una sequela di notizie negative che andava avanti da troppo tempo in questa devastante congiuntura socio-economica».